edizione 2006 - L'avarizia
"L'avarizia comincia dove finisce la povertà"
Balzac , Le illusioni perdute
"Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte"
Publilio Siro, Sentenze
Dopo l'Ira, la Gola e la Superbia, nel 2006 la rassegna lodigiana prende di petto l'Avarizia, “peccato capitale” che ha talmente intossicato le modalità e le pratiche del nostro vivere quotidiano da risultare sempre più inavvertito, tanto da non accendere più, come accadeva un tempo, lo sdegno, la condanna, la riprovazione.
La figura stigmatizzatrice dell'avaro che nel corso dei secoli ha dato vita a pagine e a personaggi memorabili - dai classici antichi a Dante, da Shakespeare a Molière, a Balzac e a Dickens – si è fatta nei nostri anni sempre più indistinta e sfocata: l'avaro ha assunto altre identità, ha sfumato il suo profilo, ha confuso i confini del suo regno.
Proprio per questo, come suggerito dal titolo, Crepi l'avarizia!, quello che può essere considerato il più moderno tra i peccati capitali verrà affrontato anche individuando i suoi tanti possibili antidoti: il dono, la solidarietà, la generosità, la convivialità.
La rassegna lodigiana sarà quindi un'occasione per indagare un “peccato” silente ma assai diffuso nella nostra epoca, nell'intento di contrapporvi, all'insegna del dono e della generosità, temi e momenti di condivisione e di incontro festoso.
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