edizione 2005 - La superbia
C’è forse un peccato più contemporaneo della superbia?
Affrontare questo vizio vuol dire misurarsi con la sua suprema ambiguità, con la sua doppiezza. La superbia può essere l’arroganza senza limiti della superiorità, reale o millantata, ma anche il coraggio di chi affronta la supremazia del potere e si ribella o l’orgoglio di chi rivendica il proprio diritto e la propria identità.
Tema quindi affascinante, che può essere declinato in tutte le regioni della cultura. E non solo nella versione del dramma o della tragedia ma anche nelle forme dell’ironia e della satira, o della riflessione filosofica e sociale, o ancora della festa e della convivialità, accompagnata dalla musica.
Questo ha costituito la trama di cui è stata intessuta La Superbia: una kermesse giocata tra filosofia e musica, performance teatrali e dibattiti, installazioni artistiche e mostre fotografiche, che per due settimane, dal 23 aprile all’8 maggio 2005, ha animato le strade e le piazze di Lodi, per una volta superba piccola capitale della cultura nella bassa lombarda.