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edizione 2008 - Artisti e protagonisti - 16, 17 maggio16 maggioAldo Bonomi - Marco Revelli (L'invidia sociale) Aldo Bonomi, sociologo, è nato a Sondrio nel 1950 e dirige l'istituto di ricerca sociale AASTER (Associazione agenti sviluppo territorio, Milano). Già collaboratore di Giuseppe De Rita al CNEL, fa parte dell'organismo internazionale di studiosi e imprenditori noto come "gruppo di Lisbona". La sua analisi sulle trasformazioni sociali in atto ha preso il via con la pubblicazione di Il trionfo della moltitudine. Forme e conflitti della società che viene (Bollati Boringhieri) e Il capitalismo molecolare. La società al lavoro nel Nord Italia (Einaudi), uscito nell'autunno del 1997, è stato per qualche settimana nella classifica dei primi dieci libri di saggistica. E' direttore scientifico di Itaca – quaderni del territorio – pubblicazione quadrimestrale dei comitati locali del Gruppo UniCredit. E' nel comitato scientifico della rivista EAST e della rivista LIMES. Dal 1997 ha collaborato come editorialista al Corriere della Sera e dal 2005 è editorialista a Il Sole 24 Ore con la rubrica Microcosmi. Marco Revelli Titolare della cattedra di Scienza della politica alla Facoltà di Scienze politiche dell'Università del Piemonte orientale "Amedeo Avogadro", si è occupato tra l'altro dell'analisi dei processi produttivi (fordismo, post-fordismo, globalizzazione), della "cultura di destra" e, più in genere, delle forme politiche del Novecento. Alcuni suoi scritti: Lavorare in Fiat, Milano 1989; La Fiera dell'est (con G. Rotelli), Milano 1993; Fascismo/Antifascismo (con G. De Luna), Firenze 1995; Le due destre, Bollati Boringhieri, Torino 1996; La destra nazionale, Milano 1996; La sinistra sociale, Torino 1998; Fuori luogo, Torino 1999; Oltre il Novecento, Torino 2001; La politica perduta, Torino 2004; Sulla fine della politica (in collaborazione con G. Barberis), Milano 2005; Sinistra Destra: l'identità smarrita 2007. Enzo Iacchetti (Striscia l'invidia!) Nato a Castelleone il 31 agosto 1952, è attore, comico e conduttore televisivo italiano. Vissuto da sempre a Luino, dopo aver svolto piccole parti in varie trasmissioni televisive, grazie alle ripetute apparizioni al Maurizio Costanzo Show, ottiene la conduzione di Striscia la notizia insieme a Ezio Greggio, sodalizio artistico che prosegue per molte stagioni. In seguito conduce, insieme a Lorella Cuccarini, La stangata – Chi la fa l'aspetti! e prende parte come protagonista a sit-com quali Quei due sopra il Varano, Benedetti dal Signore (sempre in coppia con Greggio), Il mammo. È autore di vari libri comici, di spettacoli teatrali e di canzoni da lui stesso incise. Particolarmente divertenti sono le sue celebri canzoni-bonsai, ovvero brani cantati e suonati (generalmente con la chitarra) da lui, della durata di pochissimi secondi in cui il titolo corrisponde perfettamente al testo della canzone stessa e sempre in chiave ironica. 17 maggio Armando Massarenti (La felicità degli altri) Nasce a Eboli nel 1961, è filosofo e epistemologo. È responsabile della pagina "Scienza e filosofia" del supplemento culturale Il Sole-24 Ore Domenica, dove si occupa, dal 1986, di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata, e dove tiene la rubrica Filosofia minima. È autore del volume Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima, Guanda (2006). Il lancio del nano è anche oggetto di un esperimento didattico, promosso dalla Società Italiana di Filosofia (Sfi), attraverso il quale viene proposto un modo nuovo di motivare gli studenti allo studio della filosofia e alla capacità di argomentare in proprio. Massarenti è anche autore, con Antonio Da Re, di L'etica da applicare (1991). Con Gilberto Corbellini e Pino Donghi ha curato e in parte scritto il volume Bi(blio)etica. Istruzioni per l'uso, Einaudi (2006), un dizionario di bioetica sui generis, dal quale il regista Luca Ronconi ha tratto l'omonimo spettacolo teatrale andato in scena a Torino, per il progetto Domani delle Olimpiadi invernali 2006. Nel 1996 ha redatto, insieme a Carlo Flamigni, Maurizio Mori e Angelo M. Petroni, il Manifesto di bioetica laica, che ha suscitato un vasto dibattito, ed è membro dell'Osservatorio di Bioetica della Fondazione Einaudi di Roma. Dal 1999 è direttore della rivista Etica ed economia (Nemetria). Per Il Sole-24 Ore ha curato la collana I Grandi Filosofi (trenta volumi sui protagonisti della storia del pensiero, da Socrate a Wittgenstein, per i quali ha anche scritto le prefazioni). Ha insegnato o insegna come professore a contratto nelle università di Bologna, Lugano, Siena e dal 2001 tiene un corso di Percezione pubblica e comunicazione della scienza presso l'Università di Milano (corso di laurea in Biotecnologie). Folco Quilici (Si può invidiare un fratello?) Folco Quilici è nato a Ferrara nel 1930 da un padre storico e giornalista e una madre pittrice. Documentarista, regista, saggista e autore di libri di viaggio e di romanzi ha anche collaborato con i maggiori quotidiani italiani ed è dal 1995 direttore di Mondo sommerso. Ha tenuto corsi all'Università di Bologna (1966-67), di Berlino (1991), al Centro Sperimentale di Cinematografia (1995), all'Università Cattolica di Milano (1998). Il nome di Folco Quilici si associa da tempo alla conoscenza del rapporto tra uomo e mare. Ha realizzato numerosi film tra cui: Sesto Continente (1954), Ultimo Paradiso (1956), Tikoyo e il suo pescecane (1961), Oceano (1971) e Fratello Mare (1976). È del 1991 invece il film di fiction a grande schermo tratto dal suo romanzo Cacciatori di Navi (1984). Nel campo dei medio e corto metraggi sono oltre trecento i film a carattere culturale da lui realizzati, tra cui Gauguin (1957), L'angelo e la Sirena (1980) e Toscana, nomination all'Oscar nel 1971, uno dei sedici film della serie Italia dal Cielo, alla quale hanno collaborato - dal '64 al '79 - nomi di grandissimo prestigio della letteratura italiana come Calvino, Sciascia, Silone ecc. L'attività di Folco Quilici ha trovato vasto spazio nei programmi culturali della televisione italiana ed estera: Tre volti del deserto ('57) e Alla scoperta dell'Africa ('64/'65). Dal 1997, ha iniziato, in collaborazione con il Club Alpino Italiano e per RAI 3, la serie Alpi di otto film dedicati alla natura e alle gente dell'arco montano. Numerosi premi internazionali hanno riconosciuto il suo impegno per la TV culturale, dal Premio della Critica Francese per la regia della Serie Mediterranée, al Premio della Critica italiana per India . Nel 1995 ha ricevuto la "Targa d'Oro Europea" per il suo impegno nel cinema storico-culturale. Come scrittore, ha vinto nel '55 il Premio Marzotto per Sesto Continente, il Premio Malta nell'81 per Mediterraneo, il Premio Fregene nell'85 per Cacciatori di Navi e il Premio Estense nel '93 per Africa. In campo giornalistico ha vinto nel 1969 il Premio Italia, nel 1990 il Premio Giornalistico Europeo, nel 1994 la Penna d'oro per i suoi servizi sull'Africa e nel 1997 il Premio Marforio-Campidoglio per la Carriera, per la divulgazione culturale. TeatrodiAriele - Enrico Barbieri e Clorinda Venturiello (“Amadeus”) TeatrodiAriele nasce dall'incontro di Clorinda Venturiello ed Enrico Barbieri alla scuola d' Arte Drammatica Paolo Grassi nel 1998. Entrambi si diplomano presso il corso attori e cominciano due carriere fisicamente distanti ma molto simili nello spirito e nelle intenzioni. Lo scopo del fare teatro è improntato sulla veridicità delle emozioni, profondità tecnica e capacità di affrontare testi e diversi e complessi. Insieme hanno condiviso gli insegnamenti di autorevoli maestri, quali Kuniaki Ida, Odin Teatret, Juri Alschitz e molti altri, mettendosi alla prova con metodi eterogenei, ma legati dallo spirito di ricerca per ciò che in scena è efficace ed onesto.Tra gli insegnanti ricordiamo Maura Molteni ed Ambra d'Amico, con le quali hanno approfondito lo studio dello strumento vocale e la lettura di testi poetici e narrativi. Particolare attenzione merita la meticolosità con la quale è stato preparato un vasto eserciziario di training dell'attore, fisico e vocale, frutto di anni di studio e lavoro. Ciò che accomuna gli organizzatori è l'amore per il teatro e la voglia di concretizzare un lavoro di formazione serio e focalizzato, dove i partecipanti saranno chiamati a donare tutte le proprie capacità espressive e umane. Giulio Mozzi (L'invidia del vicino è sempre più verde. Laboratorio) Nasce a Camisano Vicentino nel 1960. Scrittore, è anche apprezzato come docente di scrittura creativa e cercatore di talenti letterari. A lui si devono la scoperta di Vitaliano Trevisan, Laura Pugno, Tullio Avoledo, Leonardo Colombati e altri narratori italiani. Dal 2002 cura la narrativa italiana per la casa editrice Sironi, dal marzo 2008 è consulente di Einaudi Stile Libero. In rete gestisce il blog Vibrisse Bollettino e ha promosso la casa editrice Vibrisselibri. Insieme all'artista Bruno Morini ha creato un artista immaginario, Carlo Dalcielo, le cui opere, esposte in mostre e pubblicate su libri, sono spesso di natura collettiva. Tra i suoi lavori si ricordano: Questo è il giardino, (Theoria 1993; poi Mondadori 1998, Sironi 2005), La felicità terrena, Einaudi (1996 ); Il male naturale, Mondadori (1998); Fantasmi e fughe, Einaudi (1999) e Fiction, Einaudi (2001).
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